Union Sicilia 4.0 Progetto Strategico: Nodi Logistici Interconnessi

Premessa

 

L’obiettivo di politica dei trasporti europea mira a sviluppare l’utilizzo dei sistemi di trasporto collettivo e/o condiviso, in sostituzione della mobilità privata su gomma per i benefici intrinseci che li caratterizzano, riassumibili in incremento  dell’accessibilità, minori esternalità negative (emissioni ambientali inquinanti e incidentalità), minore e/o migliore  occupazione del suolo, riduzione dei consumi energetici, riduzione dei costi operativi di sistema, riduzione delle percorrenze door-to-door, potenziale di generazione di sviluppo economico e/o territoriale e/o urbanistico,   promozione dell’innovazione tecnologica, sviluppo del mercato del lavoro. La visione europea a lungo termine per il trasporto ferroviario prevede che esso rimanga la spina dorsale della mobilità futura in un contesto multimodale.

La decarbonizzazione (ovvero la riduzione della quantità di anidride carbonica CO2 nell’atmosfera) e la sostenibilità dei sistemi di trasporto e di mobilità è una sfida pressante per mitigare il cambiamento climatico a livello globale, europeo e nazionale. Ciò ha portato nell’ultimo decennio allo sviluppo di un ventaglio di soluzioni tecnologiche di trasporto disponibili, orientate a rispondere alle nuove esigenze di domanda di un mondo sempre più urbanizzato, globalizzato e sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

Il piano strategico per l’Italia e per la regione Sicilia si pone l’obiettivo di riformare rispettivamente il Paese e la regione Sicilia ed il sistema infrastrutturale salvaguardando obiettivi, comuni con quelli dell’Unione  Europea,  quali la sostenibilità,  l’innovazione,  la coesione  sociale e la digitalizzazione.

La Missione 3 prevista dal PNRR si pone come obiettivo la progettazione di interventi mirati al settore trasporti che permettano di affrontare le sfide ambientali e logistiche nel settore della mobilità rappresentando per l’Italia e la regione Sicilia un importante   cambiamento perché sostiene interessanti azioni economiche per il potenziamento sostenibile dei servizi di trasporto merci, facilitando le importazioni ed esportazioni.

ll MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile) è impegnato nell’individuazione ed eventuale realizzazione di strategie, sistemi e tecnologie infrastrutturali alternativi che possano garantire gli obiettivi di innovazione, maggior efficienza ed utilità per la collettività, sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici, per la riduzione delle distanze nazionali ed internazionali nonché dei livelli di inquinamento.

La Regione Sicilia nell’ambito del Piano  Regionale  dei Trasporti, conosce bene l’importanza della promozione e dello sviluppo  di un sistema regionale  dei trasporti,  integrato,  per una mobilità intelligente,  sostenibile  ed inclusiva, ponendo  l’accento su sostenibilità   ambientale  ad ampio  spettro,  ricorso  estensivo  alle nuove  tecnologie  per la mobilità, in particolare   per  il  trasporto   merci,  e  l’impulso   ad  una  crescente  condivisione  tra  livello regionale  e ambiti  territoriali / città per la creazione  di modelli  di mobilità  pienamente  integrati.